15settembre, 08

Bisogno e Crisi alimentare


Giacarta – Almeno 23 persone sono morte schiacciate nella ressa che si è formata in una città dell’Indonesia orientale mentre erano in attesa della distribuzione di un sussidio. Altre otto persone sono in gravi condizioni. Una famiglia ricca stava regalando quarantamila rupie (4,25 dollari) a ogni povero della città di Pasuruan, a circa 800 chilometri a est della capitale, quando nella folla si è diffuso il panico, secondo quanto riferiscono la polizia e i militari.

Il tragico evento Sono morte almeno 23 persone e numerose sono rimaste ferite in Indonesia nella ressa che ha travolto i circa 10mila poveri in fila in attesa di ricevere una donazione da parte di una ricca famiglia, come è consuetudine nel Paese per i musulmani durante il ramadan. L’episodio ha avuto luogo nella città di Pasuruan, nella parte orientale dell’isola di Java, dove un gruppo di persone si era radunato in attesa della donazione, nota come “zakat”, pari a circa 40mila rupie per ognuno (poco più di tre euro). Alcuni sono svenuti a causa della mancanza di ossigeno tra la folla, altri sono morti calpestati. I feriti sono stati trasportati in un vicino ospedale.

Donazioni caritatevoli Le donazioni caritatevoli note come “zakat” sono obbligatorie per i musulmani facoltosi e solitamente vengono effettuate prima della fine del Ramadan. Molti tra i poveri in Indonesia dipendono proprio da queste che garantiscono loro la sopravvivenza anche per qualche mese.

Gli esseri umani sono i peggiori animali della terra, anche in un momento in cui si riceve una elemosina, si uccide il prossimo per essere sicuri di poter prendere i propri “denari”.
Cosa spinge una persona a calpestare come fosse fango o escrementi un’altra per avere qualcosa?
Il Bisogno, è uno stato di carenza che spinge l’organismo a rapportarsi con il suo ambiente al fine di colmarlo.
Ma ovviamente pensiamo, sono mendicanti è normale che possano succedere queste cose tra di loro, tra persone civilizzate non è possibile.
Basta pensare al recente sciopero degli autotrasportatori che paralizzò l’intero flusso di generi alimentari per capire come la persona civilizzata possa reagire alla mancanza di qualcosa.
Molti hanno paura che il mondo finirà per gli alieni, o il famoso 2012 porterà un cambiamento chissà.
Io personamente penso che ci sgozzeremo tra di noi per sopravvivere prima che qualsiasi civiltà aliena entri in contatto.
Come tutti sanno, le risorse di cibo mondiali scarseggiano sempre di più, una politica mondiale pensata a produrre più cibo per tutti potrebbe essere la soluzione ma la maggioranza dei paesi se ne sbattono perchè tanto “Io da mangiare l’ho, il resto si arrangi.”
Vedremo in futuro quel “si arrangi” dove ci porterà. Nel nostro piccolo possiamo solo cercare di non sprecare quello che abbiamo.
E non scordiamoci che gli alimenti sono solo uno dei tanti bisogni che abbiamo e che scarseggiano….

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