bigliettini reggiseno ragazza scuola

Bene!
Come promesso oggi vi racconterò la storia di un mio amico e di una studentessa puttana.

Questo mio amico fa un lavoro per il quale è al contatto con il pubblico e ciò gli permette di essere in contatto con molta gente, tra cui anche donne e ragazze.
Inoltre, sempre il lavoro, lo mette sotto la luce di chi in quella situazione comanda cosa che come tutti sappiamo affascina comunque le donne per natura.
Insomma, non ha problemi a trovare qualcuna che ci stia nonostante non sia affatto un adone ricco, bello e super intelligente.
Lui è piuttosto una persona molto normale, non ha certo il fisico da palestrato, non troppo fine, molto semplice, diretto, vero.

La sua filosofia, per scelta personale e forse anche derivata da un background, la famiglia, è quella di cercare una donna seria con cui magari poi metter su famiglia, come si faceva una volta… perché di questo passo, almeno qui in Italia, la vedo nera!

Purtroppo schiavo del suo corpo, della società e della sua semplicità finisce spesso con ragazze facili che con gioia si porta a letto mandandole in culo il giorno dopo, poiché loro non sono ciò che cerca, ma anche con dolore, perché appunto non ha trovato quello che cercava.

Io penso, che non si può trovare un diamante cercando nella spazzatura, meglio andare in gioielleria no?
Ok, è un paragone di cacca, ma il succo è che anche se può accadere di tutto è come cercare una santa in un bordello: non è proprio il posto giusto.
Allo stesso modo, se cerchi una persona seria non puoi andare a parare in un ambiente e in persone che hanno caratteristiche contrastanti rispetto al tuo scopo.

Se la tizia di turno te la da subito dopo poco che l’hai incontrata, tanto seria forse non è.
Questo è un esempio banale, ma basta una frase, basta poco a mettere la pulce nell’orecchio e pensare che forse non siamo sulla strada giusta.

Bene, questo per chiarire chi è uno dei due protagonisti della storia, scusate se l’ho fatta lunga e partiamo!

Questo mio amico un giorno dei tanti è in pausa da lavoro, un’ora libera poi riprenderà, piena città, che fare?
Si fa un giro tra un negozio e l’altro del centro.
Ad un certo punto vede accanto a un negozio di cellulari and co. una hostess che promuove i telefonini di una delle tante note marche.
Lui fa finta di darle retta appunto per attaccarsi bottone e provarci come si usa dire.

Il dialogo inizia e lei sembra abbastanza disponibile.
Lui la invita a prendere il classicissimo caffè e si lasciano con la proposta di ritrovarsi magari domani o un’altro giorno sempre lì dove lei lavora, così per vedersi.

Lei è una studentessa di matematica che vive in città per conto suo e lavora, così dice.

Lui ci torna e questa volta finisce che l’accompagna a casa.
Lei lo fa salire su e a quel punto la cosa accelera finché non si arriva al punto in cui i due dovrebbero far sesso.

Ed adesso inizia lo spettacolo… si fa per dire…

Lei a quel punto gli rivela che fa sesso a pagamento, si insomma è una puttana, baldracca, bagascia, prostituta, troia, vacca, meretrice e chi più ne ha ne metta.
Per carità!
Vuoi far la bagascia?
Va bene!
Se non fosse che fino a quel momento si sapeva solamente che studiavi e facevi l’hostess.

A quel punto il mio amico si sente leggermente preso per il culo.
Immaginate l’incazzamento e lo sdegno più totale nel pensare che lei l’aveva attirato nella sua tana per sbranarlo dei suoi denari mentre lui sognava già tra mille castelli sulle nuvolette di aver beccato una ragazza sana di mente quanto carina, tragico nonché comune errore ahimé. :D

Di fronte ad un primo acchito di sclero da parte del mio amico lei inizia la tiriteria che lui è così bravo così così cosà tanto che gliela vuole dare gratis.

Lui, giustamente aggiungo io, si incazza più che mai e inizia a farle la vera parte di merda, che lei con tutta probabilità non scorderà mai più.

Le dice che ovviamente è una vacca, che gli fa schifo (ah dimenticavo, pare che la tipa in questione avesse pure il ragazzo), che l’ha preso per il culo e che non la scopa manco cascasse il mondo.
Per non dir di peggio.

Insomma, una predica da manuale e da uomo vero che… oddio non so se ricordo bene perché è passato un po’ di tempo forse gli sputa pure addosso da quanto lei gli fa schifo, non tanto perché vuol far la troia, quella è una libera scelta, ma per la presa per i fondelli.

Se l’avesse dichiarato subito, forse il mio amico preso dagli ormoni ci sarebbe anche stato, ma dopo tutto quel raggiro le sue buone speranze s’erano andate a benedire comunque.

E preciso che secondo me, lui dovrebbe tener fede veramente ai suoi princìpi ed evitare a priori, nel senso che se cerca una persona seria, non andrebbe nemmeno se lei lo dichiarasse subito.

Ognuno nella vita riceve ciò che deve ricevere per imparare le proprie lezioni, per il momento rimango di questa mia opinione.

E infatti la lezione penso sia servita ad entrambi tanto che lei pare si sia messa a frignare, a piangere come una fontana evidentemente accorgendosi in quel momento o tirando fuori il suo stesso sdegno per lo schifo di azioni che fa nella sua vita.

Se studiare costa e vuoi fare la baldracca per pagarti gli studi mi può andare anche bene, ma senza prese per il culo sarebbe meglio.
Se poi riesci a pagarti gli studi in maniera più dignitosa forse ancora meglio eh!

Il mio amico uscì da questa cosa molto demoralizzato e schifato quanto incazzato.
La mia opinione che io posso avergli espresso già penso che la conoscete.
Per quanto mi riguarda lui sbaglia il princìpio e si ritrova così in cotali situazioni dove magari si porta a letto anche le ragazze, ma ragazze che alla fine non sono ciò che lui vuole, così in un circolo vizioso, un cane che si morde la coda all’infinito finché uno non capisce dove sta sbagliando.

Così è la vita si potrebbe dire in quanto in più asseriscono che nella nostra vita determinate situazioni si ripetono e si propongono magari in forma diversa sempre però più grande finché non abbiamo capito la lezione.

Il sottobosco di ragazze puttane che si pagano gli studi facendo le troie che sia in casa o su Internet è sconfinato.
Se per lo meno in Italia fosse tutto legale e regolarizzato come in altri paesi sarebbe molto meglio.
Non dico che sia giusto, ma meglio regolare che irregolare questo si.

Sicuramente il top è avere l’istruzione come in Finlandia dove è tutto pagato, ma ti devi impegnare.
Lì le ragazze eccellenti non hannon bisogno di prostituirsi per pagarsi gli studi, basta che si impegnino e studino e se non ci riescono vuol dire che non era il loro destino, punto e basta.

Di conseguenza in questo racconto vi dico due morali.
La prima sta nel fatto che dovremmo avere una istruzione come quella in Finlandia, il che eviterebbe anche certi fenomeni di prostituzione.

La seconda è: ognuno deve imparare dagli altri qualcosa per migliorare sé stesso nella vita ed ognuno ha le sue lezioni da imparare, ogni incontro ed ogni cosa non sono casuali.

6 Commenti

Johnny dice - 13 settembre 2008 @ 0:47

Aspettavo questa storia. La conoscevo già in parte ma è sempre un piacere ricordare questi aneddoti. Il problema non comprare solo nella compagine maschile, perché anche le donzelle cercano il “principe azzurro”; il ragazzo perfetto, dolce, autorevole, sicuro di se che vi proteggerà da ogni male… SI MA SE CONTINUATE A FARVI INFILARE LA LINGUA IN BOCCA DA QUALSIASI DIREZIONE NON LO TROVERETE MAI, QUINDI NON LAMENTATEVI!

Roberto Bandini dice - 13 settembre 2008 @ 0:49

In certe situazioni, sia maschi che femmine devono schiarirsi tutti le idee ehe!

K dice - 4 marzo 2009 @ 21:33

Ormai sono sempre piu rare le ragazze serie, e se ne trovi una te la devi tenere stretta, neanche io avrei fatto sesso con quella ragazza anche se a gratis, in certi casi è meglio farsi una sega piuttosto che farlo con queste persone, che squallore.

SHILLUK dice - 7 agosto 2009 @ 21:27

Non sono d’accordo..le cosiddette ragazze serie sono solo serie perche’ studiano la tua situazione familiare..sociale etc. etc prima di decidere se venire con te o no..quindi sono fondalmente delle ipocrite perche’ penso che fisiologicamente una ragazza”seria” che ti da un appuntamento si sente attratta da te come una “facile” … se poi una” facile” resta quattro anni con te vuol dire che le piacevi davvero…eppoi ho notato che tutti i piu’ grandi playboy vanno” facilmente “con le “ragazze serie”.
In quanto all’ anneddoto sopra descritto lei doveva subito chiaramente dire che trattavasi di mercenaria.. questo rientra pero’ in un discorso di prostituzione che non c’entra nulla con la ricerca della donna con cui fidanzarsi…e il protagonista mi e’ parso molto sprovveduto a non immaginarselo prima..

Roberto Bandini dice - 18 agosto 2009 @ 12:54

A quanto ne so io, visto che la storia mi è stata raccontata, ma non ero evidentemente presente, non era così facile da immaginare.
Se conosci una ragazza in modo sostanzialmente normale e questa poi se le dai un passaggio per rientrare a casa ti invita a prendere un caffè su da lei, segui un processo del tutto normale in media.
Te ne puoi accorgere se durante questo processo vi sono elementi che te lo comunicano, ma altrimenti la sorpresa rimane quella che è a mio parere.
Quello che per me è strano è il fatto che lei abbia bisogno di ingannarti fino a che tu sei dentro casa sua.
Allora da questo punto di vista mi sembra ovvio che lei abbia recitato con diversa gente che poi ha detto “Ma si, sai cosa, ormai sono qua, questa mi tira un sacco…”, ma evidentemente in questo caso non è andata per niente come pensava.
Non penso ci sia da sottovalutare la situazione e la ragazza.
A parlare ci mettiamo tutti poco, poi domani capita al singolo magari e da lì uno verifica.
Tolto il fatto che anche gli attori non son tutti bravi allo stesso modo.

MORTEZA dice - 1 dicembre 2010 @ 12:44

MOLTO SPIACENTE MA E QUESTO VITA

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