Vi propongo un documentario interessante; ecco la locandina proposta da CinemaItaliano
“L’Erba proibita” é un viaggio attraverso una passione illecita e collettiva: una pianta chiamata Cannabis.
Ricostruendo dall’inizio il processo di demonizzazione cominciato nell’America degli anni ‘30 “L’Erba proibita” dà voce a quelli che ritengono che il patrimonio botanico del pianeta appartenga all’umanità e che ogni tentativo di vietarne o metterne sotto monopolio una parte é in realtà una truffa e un furto. Ma non solo. Dagli aspetti socio-culturali e scientifici a quelli di costume, dalla storia della pianta a quella dei movimenti anti-proibizionisti, dai veri effetti chimici sul corpo umano ai risultati degli esperimenti di liberalizzazione, dall’ attuale legislazione alle nuove scoperte sugli effetti terapeuticì, “L’ Erba proibita” cerca risposte.
Ma quanto fa male farsi le canne?
Paolo Rossi conduce questo film/viaggio di investigazione insieme a Dario Fo e a molte delle band italiane più amate che hanno scritto e suonato sull’argomento . Grazie alle testimonianze dei Prof. Gian Luigi Gessa dell’Università di Cagliari, dei Prof. Roberto Verna dell’Università La Sapienza di Roma, di Marco Pannella, dai campi illegali della mafia alla coltivazione casalinga, dalla liberalizzazione in Canton Ticino alle memorie dei vecchi canapaí italiani, ” L’Erba proibita” tenta uno sguardo obbiettivo sui veri effetti che il THC ha sul corpo umano e sulla società.
Chi avrà ragione? Il dialogo è aperto. Il documentario è molto interessante e affronta le questione da molti punti favorevoli e contrari. Su youtube è presente diviso in 7 parti; per vederlo intero vi rimando al seguente link:
ADDIO SKIAPPE
Al di là di controlli superiori e globali fatti dai soliti potenti e dell’abuso della gente stessa, credo che valga la stessa regola che possiamo applicare un po’ per tutto: la misura giusta è la via di mezzo ed il troppo stroppia sempre.
Relativamente parlando.
Semplicemente vorrei dire che zucchero, caffè, cannabis… probabilmente qualsiasi cosa se usata troppo e nel modo sbagliato può creare danno, ma se la natura, con le sue sostanze, le sue piante, i suoi prodotti, viene usata col giusto criterio può aiutare l’uomo, che sia il grano per fare un pezzo di pane e sfamarci o delle sostanze provenienti da una pianta per curarci.
Ovviamente non tutto è uguale, non tutte le sostanze sono uguali ed è tutto relativo.
Che certe sostanze possano essere utili non deve essere motivo per usarle in modo sbagliato od abusarne.
Certo fumare, come bere, come drogarsi può essere bello sul momento, ma non è bello se razionalmente si sa perché stiamo provando certe sensazioni, danneggiando noi stessi e il nostro corpo.
Io l’ho sempre detto, facesse bene io mi drogherei anche da mattina a sera.
Al di là della sostanza in sé stessa, prenderla fumando non credo vada bene.
Fumare in generale non va bene.
Nell’aria c’è già tanta di quella cacca che, una canna o una sigaretta che sia non è che migliorino la situazione e non credo che il discorso di “tanto è pieno di cacca allora sfondiamoci pure” sia molto saggio.
Cerchiamo di usare cervello e anima in modo intelligente senza doverci distruggere.
Usiamo le sostanze utili nel giusto modo.