Ecco il primo video da me prodotto :D 

Per aiutarvi a seguirlo ripropongo il testo della canzone commentato parte per parte. Per commenti e insulti non esitate :P

I delfini vanno a ballare sulle spiagge. Gli elefanti vanno a ballare in cimiteri sconosciuti. Le nuvole vanno a ballare all’orizzonte. I treni vanno a ballare nei musei a pagamento. E tu, dove vai a ballare?

Palese come il sole che la parola “ballare” stia in realtà per “morire”, contrapposizione che sarà ampiamente spiegata nel proseguio.

Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia. Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru, perché può capitare che si stacchi e venga giù.

Ehi turista, so che tu resti in questo posto italico. Attento, tu passi il valico ma questa terra ti manda al manicomio. Mare Adriatico e Ionio, vuoi respirare lo iodio ma qui nel golfo c’è puzza di zolfo, che sta arrivando il demonio. Abbronzatura da paura con la diossina dell’ILVA, qua ti vengono pois più rossi di Milva e dopo assomigli alla Pimpa. Nella zona spacciano la moria più buona: c’è chi ha fumato veleni all’ENI, chi ha lavorato ed è andato in coma; fuma persino il Gargano, con tutte quelle foreste accese. Turista tu balli e tu canti, io conto i defunti di questo Paese, dove quei furbi che fanno le imprese, no, non badano a spese; pensano che il protocollo di Kyoto sia un film erotico giapponese.

Ecco il concetto espresso sopra: Caparezza attacca la superficialità del turista ma soprattutto quella degli imprenditori che, non prestando attenzione alle dovute regolamentazioni per la sicurezza sul lavoro, sono i principali responsabili delle “morti bianche”, uno dei principali temi della canzone. Tra gli altri sono menzionati gli “incendi dolosi” e la “diossina”

Rit.:
Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia dove la notte è buia buia, tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più. Vieni a ballare e grattati le palle pure tu, che devi ballare in Puglia Puglia Puglia, tremulo come una foglia foglia foglia. Tieni la testa alta quando passi vicino alla gru perché può capitare che si stacchi e venga giù.

Il ritornello non necessita spiegazioni; appare sempre la contrapposizione tra il pugliese preoccupato per la distruzione della sua bellissima terra e il turista superficiale e ignaro di tutto.

È vero, qui si fa festa, ma la gente è depressa e scarica: ho un amico che per ammazzarsi ha dovuto farsi assumere in fabbrica. Tra un palo che cade ed un tubo che scoppia, in quella bolgia si accoppa chi sgobba; e chi non sgobba si compra la roba e si sfonda, finché non ingombra la tomba. Vieni a ballare, compare, nei campi di pomodori, dove la mafia schiavizza i lavoratori, e se ti ribelli vai fuori. Rumeni ammassati nei bugigattoli come pelati in barattoli. Costretti a subire i ricatti di uomini grandi ma come coriandoli. Turista tu resta coi sandali, non fare scandali se siamo ingrati e ci siamo dimenticati d’essere figli di emigrati. Mortificàti, non ti rovineremo la gita. Su, passa dalla Puglia, passa a miglior vita.

In queste strofe sono menzionati altri due mali che affliggono la puglia: il “regime mafioso” causa dello sfruttamento dei lavoratori, e la condizione degli “immigrati”.

Rit.:
Vieni a ballare in Puglia Puglia Puglia dove la notte è buia buia buia, tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più. Vieni a ballare e grattati le palle pure tu, che devi ballare in Puglia Puglia Puglia dove ti aspetta il boia boia boia. Agli angoli delle strade spade più di re Artù, si apre la voragine e vai dritto a Belzebù.

O Puglia Puglia mia tu Puglia mia, ti porto sempre nel cuore quando vado via. E subito penso che potrei morire senza te. E subito penso che potrei morire anche con te.

Ecco la dichiarazione d’amore di Caparezza alla puglia che non so come sia sfuggita ai più che si sono lasciati andare in commenti non molto carini sull’artista, che ribadisco è di MOLFETTA!

Tutte le riflessioni in ambito sociale, nonché gli immancabili commenti idioti :D, sono contenute nel video a cui vi rimando. Non posso tollerare questo decadimento mentale. LOTTIAMO! IL SISTEMA NON HA ANCORA VINTO!

ADDIO SKIAPPE

  • http://www.robertobandini.it Roberto Bandini

    Finalmente è venuto alla luce questo video! :)
    Purtroppo certe canzoni sono belle quanto acute nella loro semplicità e difficilmente la comune massa, come ci siamo accorti, è in grado di capirle ed apprezzarle oggigiorno!