Dopo aver cercato il video delle iene sulla droga, non sono rimasto colpito dalle informazioni dette nel servizio ma più dai commenti allegati al video, tutti si lamentavano della droga gettata via o offendevano la iena per il servizio.

Ovviamente non penso che tutti gli italiani siano a questo modo, però come dato statistico mi fa pensare.

Continuare questo articolo esponendo quanto la droga fa male, probabilmente non serve a niente, chi non la usa lo sa, chi la usa sicuramente lo ritiene “un mucchio di cazzate”.

Penso sia più utile fare un’altra statistica questa:

Giorgia L. V. si getta con suo figlio di 4 mesi dal balcone dopo l’uso di allucinogeni. (31 anni).La repubblica.

Nelly Gerardi al quinto mese di gravidanza uccisa da un drogato alla guida.(25 anni) Corriere della Sera

Kristel Marcarini morta per ecstasy presa in discoteca(19 anni) . La Stampa.

Dario Evola morto per uno spinello fumato a scuola (15 anni) La Repubblica

Potrei continuare ancora ma per chi vuole capire il messaggio è chiaro, per il resto è solo questione di tempo prima di diventare un nome sul giornale.

Sinceramente per me potreste riempirvi fino a scoppiare di droga, più spazio per chi sa stare al mondo ma purtroppo nel vostro delirio di autodistruzione distruggete famiglie, coinvolgete persone a voi care, fate pagare a innocenti il vostro cervello limitato ma continuo a scrivere perchè se almeno una persona cambierà idea sulla droga ne sarà valsa la pena.

Alla prossima.

  • http://www.robertobandini.it Roberto Bandini

    Ottimo post!
    Vedo che per un attimo sei entrato nella filosofia scherzosa che adotta mio cugino per sdrammatizzare il telegiornale: quando vede che è morto qualcuno per incidenti, droga etc dichiara “Beeeeneee! Muori tu, mangio più io!”.
    Una sua trasformazione della locuzione latina di origine medievale “Mors tua vita mea.”.
    Frase che qui centra purtroppo relativamente poco, poiché se la gente muore perché ha fatto delle idiozie è da una parte bene perchè come dici tu c’è più spazio per chi ha un poco più di saggezza.
    Però se aumentasse la percentuale della gente saggia, ci sarebbe più benessere per tutti.
    Senza contare che chi se ne va spesso lo fa a spese degli altri.
    Sembra crudele, ma è comunque così.
    Il top sarebbe far guarire i rami secchi in modo che anche loro possono produrre i loro relativi frutti (vedi comunità per ex drogati, detenuti che si riabilitano etc), ma come ben si sa sovente si fa prima a tagliarli purtroppo.
    La sfida probabilmente sta proprio nel correggere senza eliminate.