cocaina

Su un articolo di Quotidiano Net leggo quanto è risultato da una notte di controlli effettuata tra venerdì e sabato.

Non mi sorprende appurare che una persona su due o è drogata o è ubriaca.
Conosco la situazione attuale di gioventù o meno che sia, poiché ne ho fatto parte e ne faccio parte ancora pure io a suo modo.

Per quanto ho visto io durante gli anni, la droga e l’alcol sono state considerate spesso e volentieri dei bei divertimenti dalla maggior parte dei giovani.
Una parte che negli anni è sempre cresciuta col passare del tempo.

Intorno a me ho visto fiumi di alcol e valanghe di droga.
Personalmente ho avuto le mie sbronze nei primi anni dopo i 18, però poi sono cresciuto e mi sono stancato da solo, di qualcosa che mi faceva del male e ne ero comunque consapevole.
Così han fatto anche diversi miei amici che hanno provato anche delle droghe, come la cocaina, però poi sono cresciuti ed hanno smesso, almeno riguardo certi “divertimenti”.
Diverso è il discorso alcol: chi smette di farsi di coca magari non smette di bere alcol spesso in modo spropositato.

Il problema è che alcuni amici da questo punto di vista non mi sembrano mai cresciuti.
Forse il segreto sta nel fatto del loro carattere diverso, l’ambiente, la famiglia, l’educazione ed eventi concomitanti che li spingono a trovar rifugio in certe cose.
Genitori che divorziano, problemi economici e così via.
Tuttavia è difficile anche per me riuscire a comprendere e perdonare.

Da persona che ragiona e che a suo modo ogni tanto cresce, ma anche per filosofia, su certe cose preferisco attuare un taglio netto: divertirsi va bene, soprattutto quando si è giovani, ma se questo provoca del male a noi stessi e soprattutto anche agli altri, allora va evitato a tutti i costi.

Tolto il fatto in sé stesso che droga e alcol sono comunque veleni che fanno male a noi stessi e quindi un essere umano intelligente che tiene alla propria vita, al proprio corpo e così via, dovrebbe evitarli a priori, come gatto evita di fare un bagno.

Purtroppo o per fortuna siamo un po’ “più articolati” dei gatti, quindi “chi ha più cervello” deve occuparsi di chi e ha meno.

I controlli che si stanno effettuando sono giusti, ma tentano di correggere il problema in fondo, alle foglie dell’albero.
Correggere il tutto alla radice rimane la cosa più importante e difficile da fare.
Questo va fatto con l’educazione e i media stessi.
Vanno utilizzate la scuole, i genitori, la televisione, Internet, la radio e i giornali.
Bisogna far capire alla gente che alcol e droga uguale cacca.
Andare veloce per strada oltre i limiti uguale sei un beota e rischi di uccidere persone oltre che te stesso.

Quello che mi preoccupa è che quando andavo alle elementari io, ci facevano fare dei “cartelloni” disegnati su vari temi tra cui ci fu pure quello della droga.
La cosa non ha funzionato bene purtroppo per tutti, perchè tanta gente che era con me alle elementari dopo la droga l’ha usata eccome.
Forse l’errore era nel fatto che su quei cartelloni noi parlavamo solamente di droga in stile siringhe e pere?
Forse dovevamo parlare anche di canne, pasticche, striscie di cocaina e via dicendo?
Problema è che “a quei tempi” certe cose, almeno per quanto ne sapevo io erano molto meno sviluppate.

Per conto mio dobbiamo agire bene e con impegno sia alla radice che sulle foglie dell’albero.

Si ai controlli severi e alle punizioni severe: via la patente, via il mezzo, sequestriamolo, perchè ve lo garantisco io, conosco persone che girano senza patente e senza assicurazione come se fosse una cosa normale.
Anche l’arresto, rimediabile con una somma in denaro.
Costringiamoli ad evitare e al tempo stesso facciamogli capire che è sbagliato quello che fanno dall’inizio alla fine.

Informazione tramite i media ed educazione tramite le scuole, dall’asilo all’università ci deve essere costante informazione, altrimenti li perdiamo per la strada!

Basta con le boiate televisive tutte culi, tette e falsità.
Se proprio dobbiamo ridere facciamolo con qualche bravo comico e non con le scuregge di qualcuno al Grande Fratello.
Più programmi seri di informazione.
Lucignolo torni ad occuparsi di certi temi ed eviti di proclamare i suoi sfondi hot da scaricare sul cellulare.
Se io avessi un figlio che alla tv vede “Scarica gli sfondi del calendario di Lucignolo!”, che cosa gli racconto?
Gli dico “Hey che belle fiche, dai scarichiamole insieme.”?
Cioè ma siete matti?
Piuttosto passo una settimana intera a fargli capire in modo intelligente che chi produce certi programmi è come un assassino!
In modo intelligente si, perchè non possiamo educare la gente costringendola, bisogna farlo nel modo giusto insegnando, tutto ciò è un arte!