31agosto, 08
CHE FINE HA FATTO IL SENO DELLA PUCCINI? E’ LITE…
Salve gentaccia; sono sempre più impegnato e ho sempre meno tempo da dedicare al sito ma farò il possibile per portarvi la tristezza a badilate che potete trovare negli articoli di gossip che solcano ora i vasti oceani della rete in particolare di LEGGO, il piu’ putrido dei mari (AAAAAAAHHHHHHHRRRRRR marinai
).
Come potete notare oggi siamo alle prese con un giallo, una sparizione che a quanto pare ha mandato il mondo nel caos. Il seno di questa povera donna non si trova più, forse rubato!
Ma che fine ha fatto il seno di Vittoria Puccini? Semplice, non esiste nel senso ormai di moda, quello delle “maggiorate” per forza, che lasciano che sia il bisturi (e il silicone) a dare sostanza a qualcosa che madre natura non ha concesso.
Non è che la frase mi convinca molto in italiano; forse sono rincoglionito io dal lavoro di ieri al ristorante ma qualcosa non mi quadra, ma non screditiamo subito il nostro amico scrittore, diamogli una chance. STUPISCIMI
Lei, la Valeria resa famosa da “Elisa di Rivombrosa” e più ancora, forse dalla storia d’amore con Alessandro Preziosi, al bisturi e al silicone non ha mai pensato. Per lei i chirurghi estetici potrebbero anche fare la fame.
Questo è un bel messaggio e una bella immagine, accettarsi per ciò che si è. Brava ragazza
continua così!
Fin qui nulla di nuovo sotto il sole. O meglio, sotto il sole di Capri e dintorni, Valeria ha sfoggiato un topless atipico, con quel suo seno piccolo piccolo esibito in assoluta normalità. Ma quel seno piccolo piccolo ha suscitato la curiosità e qualche cattiveria (almeno stando agli stessi lettori del settimanale) di “Novella 2000″.
MA LA FATE SEMBRARE COME UNA COSA SBAGLIATA BRUTTI IDIOTI! Oh cacchio! Ma quali cattiverie potrà mai suscitare un paio di poppe. Andiamo a vedere che son curioso.
Proponendo il servizio, una decina di giorni fa, si sceglieva un maxi titolo: “La Vittoria dell’ultrapiatta”. Apriti cielo. Il direttore Candida Morvillo nell’ultimo numero riportava gli scritti dei lettori che non avevano gradito. Una certa Emma scriveva: “Sono schifata da come è stata trattata la Puccini…”. Un’altra, Mariarosa invece: “Sgradevole l’introduzione al servizio. Volete ble donne rifatte? E’ il nuovo stile ditoriale?”.
Allora: punto uno: La prima frase non ha senso in italiano; punto due: mi fa piacere che almeno qualche persona abbia scritto per protestare contro questo orribile scempio; punto tre: gli imbecilli sono quelli di leggo o la povera Mariarosa? BLE, DITORIALE… Io propendo per i miei amici di leggo come sempre. SIETE I MIGLIORI VI ADORO!
La direttora, ovviamente, ha replicato, rassicurando i lettori, tirando in ballo lo “spirito” dell’articolo e arrivando ad una sorta di beatificazione dell’attrice: “Vittoria Puccini si staglia come simbolo di tutte quelle donne in pace con se stesse anche se non risultano omologate a certi modelli imposti da chirurghi plastici, pubblicità e Tv…”.
MA VALLO A RACCONTARE A QUALCUN’ALTRO! Allora perchè non scrivere “Vittoria si accetta, brava” se lo spirito era quello di beatificarla? Ridicoli!
Pace fatta? Bisognerebbe ora sentire il parere di Alba Parietti, di Ela Weber, eccetera, eccetera, eccetera che stanno dall’altra parte della barricata, cioè che sono tutto fuorché ultrapiatte.
E questo che senso ha? Cosa mai dovrebbero dire loro? Che le donne si devono rifare perchè le poppe grosse scocciano? Secondo me “c’è del marcio a leggo”!
SVEGLIAMOCI, APRIAMO GLI OCCHI, INCAZZIAMOCI! Ci stanno prendendo in giro; ci hanno costretti a salire su questo pulmino da turisti e ogni 50 metri:
“ECCO ALLA VOSTRA DESTRA IL SENO DELLA PUCCINI”, “ECCO DAVANTI A VOI IL TRONISTA DI UOMINI E DONNE”… finchè a un certo punto i più intelligenti cercheranno di scendere:
“Belle eh le chiappe di Melita non c’è dubbio però io vorrei scendere, volevo leggere un libro sull’11 settembre, dicono fosse tutto progettato dagli americ…”
“ALLA VOSTRA DESTRA DI NUOVO POPPE E CULI”
“Oh sì fantastico, però volevo informarmi sulla religione perchè dicono che in realtà il cristianesimo fosse un’altra religione che prevedeva l’adorazione del sole come tutte le al…”
“OCCHIO CI SONO I TERRORISTI, SONO CATTIVISSIMI, SONO LORO IL MALE…”, “NON SI SCENDE DAL PULMINO E’ PERICOLOSO PER VOI” “NON VEDETE CHE QUASSU’ E’ TUTTO PIU’ BELLO E SICURO? NON VORRESTE ESSERE COME LUI? NON VORRESTE AVERE QUELLO CHE HA LUI? SOGNATE, AGGREDITE, CONFORMATEVI E POTRETE AVERLO”
Il pulman continua a viaggiare, non hanno contato fermate per niente e nessuno. Ma se tutti insieme aggrediamo i tizi col megafono e soprattutto l’autista potremo fermarlo e liberarci del controllo per iniziare a vivere davvero e trovare la nostra strada insieme alla verità.
ADDIO SKIAPPE

“con sé stesse” e non “con se stesse”…
Io credo di essere tutto tranne un mago della lingua italiana…
Però sui media in generale stiamo andando sempre più verso il fondo del barile…
Non mi venite a dire che scrivete in fretta per il web e allora fate più errori…
Rileggetelo, correggetelo e poi pubblicatelo.
Corretto e 10 minuti dopo fa sicuramente più figura che scritto da cani, ma subito.
Certo non metto in dubbio che chi va sul sito http://www.leggo.it probabilmente non è nemmeno capace di vederli certi errori.