puttane

Adesso vi illustrerò un argomento alquanto diffuso quanto interessante… proprio per tutti!
Scusatemi il linguaggio non troppo nobile a partire dal titolo stesso del post, ma è necessario andarci giù decisi per così dire.

Partirò quindi illustrandovi un racconto che mi è stato narrato qualche ora fa a cena.
La persona che mi ha fatto partecipe di tale novella, seppure in chiave puramente ironica, della serie meglio riderci che piangerci, me ne ha raccontate diverse di storielle di vita vissuta.
Storie che chi più chi meno tutti purtroppo o per fortuna viviamo.

La persona che mi ha raccontato l’episodio, come il restante della storia stessa rimarranno anonimi e così sarà anche per eventuali post successivi riguardanti tali argomenti.
Anche perchè il succo si astrae comunque dall’identità stessa delle persone.

Si comincia! (Tranquilli la storia è più breve della mia lunga premessa!)

Il mio “amico” durante il lavoro ha conosciuto diverso tempo fa una sua collega della stessa azienda e con questa ha avuto un chiamiamolo feeling che li ha portati a diversi rapporti sessuali nel tempo.
Dopo di che la cosa è finita, pace e bene per tutti senza alcun problema.
Passano mesi.
Il mio amico in una delle sue tante giornate di lavoro incontra nuovamente la collega la quale gli dice con schiettezza “Mi tromberesti? Sai adesso sarebbe diverso…” allorché il mio amico le chiede “Perchè sarebbe diverso?” e lei risponde “Non usiamo il profilattico, non c’è bisogno tanto sono incinta del mio ragazzo.”.
A questo punto il mio amico, sebbene amante grande amante del sesso pur senza troppi problemi rimane, se me lo consentite, schifato e irritato probabilmente perchè in lui, come in me, come in tanti altri amici, sottolineo maschi, che conosco, vi sono radicati dei principi ereditati dalla famiglia, dalla educazione relativa che ormai trovarli in una donna o se volete ragazza della nostra società, del nostro stato, della nostra regione pure se volete… pare quasi di vincere al superenalotto certe volte!
Anche perchè LEI insiste “Dai scopami!” e lui risponde “Mio dio basta! Per l’ennesima volta nella vita mi tocca rifiutare una cosa del genere, NO!”.

Fine della storiella?

Perchè al mio amico è venuto in mente di raccontarmi questo?

Presto detto!
Stavamo appunto parlando di certi comportamenti di donne conosciute o meno.
Vi riassumo con alcuni esempi lampanti!

1) Amica, se così si può definire, che pur essendo una bellissima ragazza dice di non aver mai festeggiato un San Valentino, si lamenta di non aver avuto una storia seria, aver trovato il ragazzo giusto. Inizia a frequentare l’ennesimo rifiutandosi di uscire con numerosi altri ammiratori dichiarando che vuole fare “la brava bambina”. Costui poi diventa il suo ragazzo. Difficile dire se è una fortuna o meno… in quanto tutt’ora non dovrebbe passare da qualsivoglia porta in quanto lei gli ha fatto le corna con numerose persone. Però che vuoi… si vocifera che pure lui si dia da fare e così va avanti un rapporto dove “ci si incula a vicenda” seriamente, ma se a loro piace così perchè no?
Cosa c’è di sbagliato?
Prima di tutto ha contraddetto ciò in cui, per lo meno sembrava dicesse di credere.
Le viene fatto notare ed esordisce arrabbiandosi, intristendosi, dispiacendosi con diverse osservazioni tra cui “ma io potrò scopare con chi voglio?”, certamente, ma sappi di essere una beneamata TROIA.
Oh ma lei lo sa bene in fondo perchè dice “mi dispiace così tanto” lo è talmente che dice pure “non riesco a smettere”… povere anime… d’altronde ognuno ha i suoi scogli da superare nella vita… c’è chi non riesce a smettere di drogarsi, chi di fare la troia e chi di scrivere queste cose su Internet come me.

2) Persona di sesso femminile che si presenta come l’essere più dolce e sensibile dell’universo proclamando il suo fortissimo e nobilissimo intento nell’essere non soltanto una persona corretta, ma nel ricercare l’amore vero che più vero non si può, il costruire una famiglia and so on! Ci siamo intesi? Bene! Perchè nel mentre proclama questo a una persona ne sta baciando / uscendo, dio solo sa cosa, facendo con altro/i, pretende che gli ammiratori del caso capiscono quanto è farlocca nient’altro che dal suo silenzio, non manca di passare con facilità da una bocca all’altra e se infine gli viene fatto notare replica “non è vero, questa non sono io” no infatti lo siamo noi, l’abbiamo fatte noi queste cose e non tu… but come on! E così finisce che questi stereotipi di ragazze continuano a perdersi in loro stessi senza sapere chi sono e cosa vogliono veramente, giustificandosi al tempo stesso con frasi del tipo “la vita è anche questo”, “sono fatta così”, “vivo nelle mie incertezze”, “sto sulla mia nuvoletta.
Avvertenze per l’uso: se le incontrate l’unica cosa da fare è fargli notare la cosa, a volte anche con durezza, o anche gentilezza se ci riuscite perchè in certe occasioni solo una bella cantonata in un muro ti fa decidere veramente, svegliare, scendere dalla tua famosa “nuvola”.

3) In parte ricalca il caso sopra, ma in dei punti ha più dignità e intelligenza, vediamo il perchè insieme ;-) La tipa lascia il tipo e inizia a “troieggiare” di tizio in tizio che se la inchiappettano tutti allegramente tramite ogni orifizio che il corpo umano può mostrare, pure più insieme soddisfando così note fantasie erotiche cosa di cui si vanta.
Pure lei va ricercando l’uomo giusto, ma per lo meno dichiara con più scioltezza il suo “momento di gioco” per così dire periodo della vita e non si dilunga in boiate assurde dove promette che so io l’amore eterno cantato da tutti gli angeli del cielo assieme con tante ghirlandine di fiori tutte colorate!
Insomma, non la fa tanto lunga e se al momento vuole trombare tromba senza troppe moine.

Per ora fermiamoci qui, ma potremmo aprire un dibattito, della serie “raccontaci anche tu la tua storiella”.

Non ce l’abbiamo con loro, povere anime, tutti dobbiamo imparare e nessuno è perfetto, ma quando una persona dice una stronzata, il mio consiglio è DITEGLIELO!
Perchè cercherete di fargli del bene pure.

Purtroppo ricordate, cambiare è difficile, ma non impossibile anche se il detto dice “il lupo perde il pelo ma non il vizio” vale a dire che se non condividete certe filosofie, ovvero non mettete le corna, evitate di stare insieme a chi ve le mette sperando che cambi, perchè è una speranza in generale piuttosto vana.

Insomma… per dirla in modo schietto… “una vacca rimane sempre una vacca” o se volete pure “fidarsi è bene non fidarsi è meglio”.

Ciò non vuol dire che se incontrerete una santa donna lei avrà una condotta esemplare tutta la vita, ma per lo meno non sarà il caso contrario!

Badate bene che tutta questa riflessione non è dedicata espressamente a, o comunque contro le donne in quanto tutto il discorso vale anche per i ragazzi anche se la società ci ha portati ad alcuni cambiamenti che ci hanno messo tutti in confusione.
Cambiamenti per cui certi principi si sono andati a farsi fottere.
E il tutto tralascia anche istinti naturali, differenza che dovrebbe essere naturale tra uomo e donna e così via.

Qua l’unica cosa su cui dovete soffermarvi è ciò in cui credete.
L’importante è che tenete fede ai vostri principi.
Ma se per caso non li avete chiari forse è il caso che facciate qualche esperienza chiarificatrice.
Tranquilli, prima o poi avverrà!

E adesso vi lascio con una frase del mitico libro Faust, la più grande opera di Goethe.
Purtroppo la si può godere al massimo solo conoscendo la storia e quindi leggendo il libro, ma sicuramente anche da sola vi piacerà come è piaciuta già a tanti.
Seguiranno poi eventualmente altri racconti in futuro e chi lo sa… magari anche qualche video.

Muoio: è presto detto e anche più presto fatto. Che ve ne state, donne, urlando e lamentandovi? Avvicinatevi e statemi a sentire! (Tutti accorrono e gli fanno cerchio intorno).
Vedi Margheritina, tu sei ancora giovane, e ancora non esperta abbastanza. E fai male le tue cose.
Io te lo dico in confidenza. Ormai puttana sei: siilo almeno come si deve.

“Faust” di Johann Wolfgang Goethe, Valentino mentre sta morendo a sua sorella Margherita – Notte.

10 Commenti

camilla dice - 3 marzo 2009 @ 0:00

illuminaci con la tua saggezza…ma forse sei tu che devi essere illuminato sul fatto che le uniche puttane sono quelle attaccate ai lampioni di notte, il che anche questo argomento è alquanto discutibilie…che le uniche vacche sono quelle bestie tanto utili a noi occidentali il cui verso è muuuu(in caso te lo scordassi)…e che con troia si intende un’antica città greca di cui tutti noi ci siamo fatti 2 palle a studiare alle elementari..

Roberto Bandini dice - 3 marzo 2009 @ 13:19

Se ti sei fatta “due palle” a studiare la storia questo non stupisce, d’altro canto quando si è troppo piccoli in genere può risultare noioso ciò che poi in futuro ci si accorge essere ben più interessante, ma non tutti siamo uguali per natura.
Le meretrici a pagamento hanno spesso e volentieri ben più principi di chi applica certi comportamenti.
Per lo meno loro hanno eventualmente bisogno di denaro per scopi spesso più nobili.
Oltre i pensieri che tutti possiamo avere ci sta l’essere umano e se ti studi biologia, psicologia, storia, antropologia e… così via non puoi che arrenderti al fatto che sostanzialmente in generale non è proprio colpa dell’individuo stesso che è condizionato dall’ambiente in cui si trova, dal tempo in cui vive e dalle sostanze, naturali che gli girano in corpo.

camilla dice - 4 marzo 2009 @ 21:43

sai qual’è il punto?che è anche quello che volevo dirti nel commento precedente….è che secondo il mio punto di vista(potremmo dire femminista anche si ti posso assicurare che non lo sono) di ragazze o donne (come le hai definite tu) vacche non ne esisitono…queste persone che giocano con il loro corpo, con il corpo degli altri e anche con i sentimenti altrui (ma non pensiamo…anche coi propri giocano) sono persone tremendamente insicure, cadono in questo circolo vizioso che è il _sesso di una notte_per coprire uno o piu disagi piccoli o grandi che siano…..non trovo giusto offendere chiamando troia o puttana chi cmq ha dei problemi, perchè una donna che si fa strapazzare come una marionetta da una squadra di calcio intera ha dei problemi, problemi che dal punto di vista della società moderna sembrano non esistere. Atteggiamenti di questo genere sono considerati leggerezze di femmine spudorate e svergognate…ma che stiamo dicendo…loro sono femmine punto.Troppo facile giudicare..e se vogliamo, anzi io direi dobbiamo, consideriamo il fatto che se un uomo si porta a letto una donna diversa a sera sarà giudicato come un gran furbone o magari addirittura un talentuoso latinlover sciupafemmine, ma se una donna fa lo stesso sarà subito giudicata come una puttana zoccoletta..noi non possiamo avere problemi o debolezze?non possiamo fare sesso sfrenato sbagliando e risbagliando?il fatto che a voi la cosa passa inconsiderata e a noi tutt altro(nonostante lo squallore di tutto cio) è una forma di discriminazione che non passerà..perchè diciamocela qua..tutti gli uomini almeno una volta nella vita hanno detto:_le donne sotto sotto sono tutte puttane_

Roberto Bandini dice - 9 marzo 2009 @ 12:58

Su quanto hai detto sono d’accordo.
La nostra società è cambiata.
Ci sono tante cose migliori e altre peggiori, sempre due lati di una medaglia.
Il problema è forse capire dove vogliamo arrivare e se stiamo facendo bene, ma per questo non resta che vivere finché il tempo ci è dato.
Il tuo discorso è giusto ed il fatto che ognuno si arrabbi nei più consoni luoghi comuni “tutte puttante”, “tutti stupidi” e via dicendo fa parte di un gioco piuttosto vecchio probabilmente dettato solamente dalla natura stessa.
Alla fin fine ci comportiamo tutti secondo gli ormoni che ci circolano in corpo, la nostra vita passata, la nostre esperienze e l’ambiente, la società nonché il tempo in cui ci troviamo.
Personalmente non è che poi alla fine abbia letto più di tanto, ma quei pochi libri potrebbero bastare a farti vedere tutto quello che accade in modo piuttosto meccanico anche se pur meraviglioso quanto la natura stessa.
Forse è tutto l’insieme che a qualcuno come me da comunque la voglia di pensare e di vedere che oltre tutto non ci sono solamente delle sostanze che si trasformano in comportamenti, ma anche un anima e un senso che va oltre.
Tutti gli scleri dell’essere umano derivano dal fatto che per lo meno al momento ha evidentemente la capacità di farseli al contrario di un gatto, un cane o un uccello che siano.
Gli animali in generale non stanno a farsi troppo problemi, seguono la legge della natura e pace.
Noi abbiamo una buona parte che va per questa via e poi l’altra che spesso ci contrasta per ciò che ci frulla appunto per la testa in base a idee, conformismo, società e via dicendo altrimenti staremmo semplicemente pure noi a prenderci a mazzate per far sopravvivere il più forte che poi si riproduce senza tante seghe mentali e festa finita.
Fondamentalmente è sempre così solo che ce la facciamo un poco più complessa, ma si spera che ci sia un perché se le cose vanno così.

camilla dice - 13 marzo 2009 @ 14:33

non mi sembra giusto giustificare tutto con la natura….come non si puo paragonare un uomo ad un animale in quanto gli animali sono guidati esclusivamente dall’istinto mentre gli uomini hanno una testa per pensare..se noi donne siamo considerate sgualdrine e voi uomini volponi c’è un perchè…ilperchè è che la differenza è sempre stata alta e sempre lo sarà…noi donne partoriamo i vostri figli e talvolta ci troviamo a crescerli da sole e non abbiamo nemmeno il diritto di dire chi è il padre…ci sono donne che vengono violentate…donne innamorate sfruttate per una volgarissima botta e via…si puo pensare di migliorare??

Roberto Bandini dice - 14 marzo 2009 @ 16:16

Sono d’accordo con te, ma sta di fatto che in effetti siamo guidati comunque dalle nostre capacità, da come siamo fatti e dalle sostanze che ci circolano in corpo.
Stai sicura che se certi ormoni ti cambiano in quantità nel corpo anche tu cambierai comportamenti.
Per non parlare dell’ambito psicologico.
Infatti l’uomo è un animale forse più complesso degli altri che sia o meno per l’evoluzione.
Oltre tutto questo io confido nel fatto che ci sia altro, diciamo un anima per farla breve ok?
E qui si potrebbe discutere anche sul fatto se tutto questo è solo nostro oppure anche di animali o di una singola pietra che ci circonda, si spazierebbe tra la teologia, la filosofia, la biologia, la fisica e via dicendo.
In ogni caso visto che tu penso, visto che non mi ricordo nemmeno cosa c’è scritto sopra e ora non ho voglia di rileggerlo per cause fisiche mie, ti sia impuntata sul luogo comune dove le donne se vanno con altri uomini sono malvagie mentre gli uomini sono furbi.
Allora ti preciso subito che io non faccio parte di questa fazione, anzi.
Oltre la natura, che comunque è così, chi ha capacità di scegliere come comportarsi è responsabile di sé stesso.
Che cosa faccia sia giusto è un altro discorso.
Io non sono mai stato “volpone”, personalmente la mia filosofia prevede una donna e quella e basta per starci bene condividendo tutto e rispettandosi a vicenda, dopo di che ognuno la pensa come vuole, ovvero ci sono le coppie che si tradiscono a vicenda, quelle che fanno le feste di scambisti, ognuno fa le sue scelte, l’importante è che stia bene e che non dia fastidio soprattutto agli altri, che non è cosa da poco.
Probabilmente, e lo si dovrebbe già vedere nell’attuale società, per lo meno in certe parti del mondo, le cose stanno cambiando, o sicuramente non siamo nel Medioevo, se no altro che quello che si vede in tv al tg prefabbricato su misura.
Ripeto che al di là della natura ognuno sceglie come comportarsi, l’importante è essere chiari, per lo meno con sé stessi, e spesso la difficoltà è proprio lì e non è nemmeno colpa del singolo, ma del mondo che viene mostrato esternamente.
Certo che si può pensare di migliorare, almeno per me, e certe cose tipo “botta e via”, donne sfruttate e via dicendo di quanto hai scritto, per me non esistono, ma per gli altri?
Non è mica così banale, non è che ci si alza la mattina e si trasforma il mondo in un campo di fiorellini, ma almeno si può lottare ognuno per il suo, per lo meno io lo faccio partendo dal fatto che credo nei miei di principi, dopo di che ripeto se una ragazza per esempio vuol passare la vita andando con tanti uomini o vuol fare la prostituta è ok, l’ha scelto lei, se gli piace così e stessa cosa per gli uomini.
Quello che vige spesso oggi è tanta confusione, perché le cose cambiano rapidamente, i modelli non si sa nemmeno più se ci sono, le uniche cose ferme sono la salute, da mangiare e vestirsi, ma quando hai tutto inizi ad affrontare altri problemi che prima o non c’erano o anche se ce n’erano di peggiori non si affrontavano perché il mondo era proprio diverso, da un certo punto di vista contentiamoci qualche secolo fa sarebbe stato parecchio peggio e non solo per i bambini in Africa, anche per noi altri.
Natura o meno tieni conto che al momento si è fatto chiaro e da un bel po’ che l’essere umano non può riuscire a comandare le parti del cervello più primitive, ovvero se ti innamori o vuoi fare sesso o che altro con una persona anche se sai che è sbagliato o la tua parte razionale non vorrebbe, ma invece lo vuoi fare lo stesso, non ci puoi fare nulla in genere poiché il tuo neoencefalo sta facendo a cazzotti col mesoencefalo e quest’ultimo vincerà praticamente sempre non a caso si dice al cuore non si comanda, dopo di che ognuno è fatto a suo modo e c’è chi riesce a controllarsi di più, chi va nei matti, chi violenta le donne, chi si fa violentare, etc etc.
E torno a dire, per me non ci sono furboni, ma il fatto di chiamarli furboni mi fa schifo pure a me, sta di fatto che tuttora funziona così per cultura, per società e spesso anche le donne dicono di no, ma in realtà vorrebbero e nel momento giusto al tempo giusto che l’uomo sia animale.
Ci sono tutte le variazioni possibili nonché i caratteri oltre i punti fermi.
Come dire io sono per aiutarla la gente se possibile oltre il fatto che sono umano e qualche volta mi arrabbio pure io, ci mancherebbe.
A volte la gente la si aiuta anche vivendola e dicendogli quello che pensi, arrabbiandosi.
Non ci sono donne tutte sgualdrine e uomini tutti volponi, ci sono predisposizioni, comportamenti, società, cultura, epoca, biologia, luoghi comuni.
Io personalmente tifo per la famiglia per come mi è stata mostrata dentro casa mia, una condizione talmente perfetta che nella società attuale si sta estinguendo sempre più se non s’è già estinta completamente fino a trasformarci magari tra qualche anno in un branco di segaioli che vivono ognuno per conto suo, fanno sesso tramite il computer e sono assistiti da delle badanti robot, perché siamo tutti vecchi ognuno vuole stare bene e farsi gli affari tuoi senza avere noie, magari avere più partner senza problemi e via dicendo, oh ma che dire, magari andrà bene così, magari sono io per esempio come tanti altri che la pensando come me che devono cambiare.
Per lo meno delle mie idee e dei miei principi io in genere son sicuro e chi non lo è aiutiamolo a trovare la sua strada, ma assolutamente nessun volpone, nessuna squaldrina e nessuna violenza, semplicemente scelte e stare bene nel rispetto degli altri poi pace e bene per tutti.

camilla dice - 15 marzo 2009 @ 21:53

sai io non ho avuto la fortuna di avere una famiglia perfetta come la tua..sono felice per te…inoltre sono una ragazza giovane con un bambino piccolo, e suo padre a causa degli ormoni prima ha deciso di lasciarmi incinta e poi in un’altra tempesta ormonale di svignarsela in chissa quale isola sperduta di questo mondo infame…sai degli ormoni me ne frego del tutto…per gli ormoni tanti sono in galera, io per gli ormoni cresco un figlio da sola e per gli ormoni sono considerata una poco di buono,io direi che c’è piu ignoranza nel sangue che ormoni..te lo posso garantire..

Roberto Bandini dice - 16 marzo 2009 @ 11:53

Anche la famiglia troppo perfetta presenta i suoi lati negativi te l’assicuro.
Probabilmente il padre per ormoni o altro avrà fatto le sue scelte come tu a suo tempo a causa di ormoni e altro hai avuto un bambino con lui.
Anche mia zia ha subito una cosa simile.
Se ora tu pensi di aver scelto l’uomo sbagliato, dietro a tutto ciò ci sono delle ragioni molto semplici, non a caso fa parte un po’ pure questo di un luogo comune.
Certo che c’è ignoranza un lago infinito che non finirà probabilmente mai.
Se le persone fossero scelte da noi solamente su base razionale molte cose non accadrebbero, ma proprio perché non è così ne succedono spesso di tutti i colori.
Certo così appare semplice, ma ci si può fare poco.
Magari ti chiedi perché doveva capitare a te e allora perché doveva capitare a quel bambino in Africa di non avere da mangiare oggi e via dicendo?
Sicuramente non lo volevi, ma per un motivo o l’altro che tu voglia considerare evidentemente ti sei ritrovata con la persona sbagliata.
Non ti rimane che considerare l’aspetto positivo sul fatto che hai un bambino è c’è chi non lo può avere in tutta la vita per tanti motivi, se tu lo vuoi considerare un aspetto positivo visto che c’è chi non lo considera.
E cercare adesso, se non ce l’hai, una persona con cui stare bene veramente e che non scappi dopo averti messa incinta.
Anche qui non è che sia facile, c’è chi la trova subito, chi non la trova mai, chi ha da pensare a trovare il pane invece di una persona o chi non ha proprio la salute per fare niente.
Da parte mia ti faccio i miei complimenti per tenere e crescere il bambino.
Quello che ti è successo non è che sia espressamente colpa di qualcuno che sia tu o lui, certo che dietro c’è l’ignoranza come anche altro.
Come è probabile che se mia zia avesse conosciuto meglio il suo ex marito non ci sarebbe forse mai stata insieme, ma al momento per molti versi credo che sia io che lei ringraziamo come dire il fato che sia stato così altrimenti non sarebbe esistita quella persona meravigliosa che al di là di tutto riteniamo essere mio cugino.
Io mi baso su quel poco che ho capito di te.
Se ti dicono che sei una poco di buono cerca di fregartene e vai a testa alta per il fatto che cresci un bambino magari da sola.
Anche a mia zia mia nonna ne ha dette tante in quei tempi e non è che ci fai niente è difficile che accada il contrario altrimenti saremmo già tutti come Gesù Cristo.
Sono incidenti come dire che accadono e che ce ne sono sicuramente peggiori ed è difficile che qualcuno venga a dirti brava ti aiuto, oh poverina, sicuramente qualcuno c’è, qualcuno che può capire, se gli altri non capiscono, perché non hanno vissuto situazioni simili ci si può fare poco in generale.
Io per ora continuo a pensare che per capire completamente gli altri bisognerebbe essere direttamente al loro posto nella loro vita, tutto il resto ti può più o meno avvicinare a loro.
Non puoi capire una persona che si è rotta una gamba se non te la sei mai rotta pure tu e anche in quel caso ci sono mille varianti che lasciano tutto all’immaginazione, credo che funzioni tutto così alla fin fine.
Non è facile, non è per niente facile, a se lo era probabilmente non avrebbe avuto senso.

camilla dice - 18 marzo 2009 @ 8:31

sono contenta comnqu di notare che no hai piu un tono di difesa verso di me…all’inizio eravamou po in contrasto e questo è l’esmpoi lampante che parlando si trova quasi sempre un punto in comune. Penso che mio filio sia la cosa piu bella che posso essermi successa nella vita anche, anche se comunque non è statol’arrivo di una famiglia..in ogni caso mi sto impegnando al massimo per dare a lui quello che non ho mai avuto io, e di cose ne sono mancate molte…grazie 1000 per questa conversazione, mi ha fatto bene parlare con te..anche se non ti conosco..i pareri degli altri molte volte sono la soluzione a tanti problemi.

Roberto Bandini dice - 20 marzo 2009 @ 17:21

Non c’è mai stata difesa.
Il contrasto in generale deriva spesso solamente dal non riuscire a comunicare e comprendersi nel modo giusto.
I pareri degli altri servono a metterci in discussione.
Bisogna ascoltare le altre persone quanto noi stessi.
Chi ci vede esternamente può cogliere aspetti di noi che noi non vediamo e viceversa.
Io credo che la saggezza stia nel cercare di unire il tutto.
Grazie a te, mi fa molto piacere quello che hai detto, è la più grande soddisfazione nonché scopo del sito web in fondo.
Se hai bisogno o vuoi parlare, io finché posso ci sono.

Lascia il tuo commento