righello matita

Ma è mai possibile che uno la mattina deve, come dire, “aprire il giornale” e leggere una nuova nonché assurda boiata?

Fra l’altro si va a ripicchiare su un argomento da poco discusso qua: sexy professoresse and company.

Questa volta i protagonisti principali sono gli stessi ragazzini, dodicenni e tredicenni che invece di pensare alle ragazzine del caso si vedono riuniti con una insegnante, una professoressa supplente quarantenne a fare cosa?

A far la gara per vedere chi “ce l’ha più lungo”… e il giudice era quindi la nostra prof di turno?

Più lungo che? Eh si purtroppo non c’è nessun malinteso si parla di pene, cazzo, uccello ok?

Tanto a sto punto viene da chiedersi se vale sul serio la pena di fare tanto i pudici visto che accadono queste cose.

“Ai miei tempi” se posso dir così, certe cose potevano accadere tranquillamente magari, alla fine si è quasi dei bambini, è tutto ancora un gioco, una cosa divertente… ma che il tutto avvenga a scuola e che soprattutto avvenga davanti a una professoressa supplente… anche no!

Quindi, se è tutto vero, la colpa di ciò non è certo dei ragazzini, ma della professoressa, sexy o meno che sia poco importa, ciò che è rilvante è che ogni giorno, ripeto, abbiamo a che fare con un nuovo episodio che lascia… per lo meno ancora forse qualche persona e più di una in un certo stato che a volte raggiunge il non credere a ciò che si legge, il pensare che sia solamente un incubo, questa società bacata.

Poiché con tutto il sapere, per quanto ancora poco possa essere, che possiede l’uomo attualmente, forse sarebbe il caso di farlo funzionare il cervello e non solo quando devi fare l’enigmistica la mattina sul giornale gratuito.

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