La data del 25 aprile rappresenta un giorno fondamentale per la storia della giovane repubblica italiana. E’ l’anniversario della rivolta armata partigiana e popolare contro le truppe di occupazione naziste tedesche e contro i loro fiancheggiatori fascisti della Repubblica Sociale Italiana.
Il 25 aprile 1945 segna il culmine del risveglio della coscienza nazionale e civile italiana impegnata nella riscossa contro gli invasori e come momento di riscatto morale di una importante parte della popolazione italiana dopo il ventennio di dittatura fascista.
Alla liberazione dell’Italia dalla dittatura si poté arrivare grazie al sacrificio di tanti giovani ragazzi e ragazze che combatterono al fianco di molti soldati provenienti da paesi diversi e lontani (dagli Stati Uniti all’Australia, senza dimenticare Inglesi e Francesi), ma tutti accolti come alleati.
Erano gli anni 50, andavo alla Standa insieme a mammà,
mi apparve un angelo e disse: “Tuo tutto questo un bel giorno sarà!”
Tornato a casa, nel bagno, ebbi un altro segno del Fato creator:
La mano prese lo spunto e mi trovai unto da Nostro Signor
Mi sono fatto da solo, sull’elicottero volo,
ma non disdegno la nave, ricordo soave della gioventù
Mi sono fatto da solo, mi sono alzato dal suolo,
mi sono fatto i cartelli con tutti i capelli che ormai non ho più
Anni sessanta moderni: allestivo gli esterni del mio kolossal,
In Olanda – patria delle biciclette – la richiesta viene dalla potente federazione ciclistica. In Italia potrebbero essere i pedoni ad alzare la voce per chiedere alle case automobilistiche di installare sulle vetture airbag esterni – ovvero protezioni che si gonfiano in caso di impatto – che potrebbero salvare la vita e limitare i danni allo sventurato pedone coinvolto in un incidente d’auto.
I ciclisti olandesi hanno fatto i conti, e pare che l’installazione di airbag esterni sulle auto potrebbe salvare almeno 60 vite all’anno e ridurre gli incidenti gravi di 1.500 unita’.
Ma è mai possibile che uno la mattina deve, come dire, “aprire il giornale” e leggere una nuova nonché assurda boiata?
Fra l’altro si va a ripicchiare su un argomento da poco discusso qua: sexy professoresse and company.
Questa volta i protagonisti principali sono gli stessi ragazzini, dodicenni e tredicenni che invece di pensare alle ragazzine del caso si vedono riuniti con una insegnante, una professoressa supplente quarantenne a fare cosa?
A far la gara per vedere chi “ce l’ha più lungo”… e il giudice era quindi la nostra prof di turno?
non si é mai parlato di eventuali discepoli o seguaci o di qualcuno che affascinato dalla sua scienza alternativa abbia in qualche modo proseguito le sue ricerche.Mi sembra strano che non ci sia stato,tra quelli che lo hanno conosciuto e che gli hanno offerto collaborazione,una mente brillante a cui lasciare una ereditá scientifica cosí importante.mi piacerebbe avere notizie in tal proposito.
Senza dare della fascistona a nessuno, senza offendere in alcun modo (alcuni lo hanno fatto anche in modo un po’ troppo violento per i miei gusti) e senza entrare nel merito, volevo difendere questo videogioco: non penso assolutamente faccia male alla psiche dei ragazzini. Credo i bambini riescano a comprendere il confine tra l’ironia e la propaganda “immorale”. I tradimenti, i divorzi, gli amanti gay esistono anche nella realtà. E’ ovvio che in un videogame la simulazione deve semplificare tutta la situazione *anche perché, se il gioco fosse uguale alla realtà in tutto e per tutto, il PC esploderebbe*, e il lato che viene mostrato è il più ingenuo e godereccio di tutti. Non penso proprio che The Sims sia un inno alla mancanza di etica.
Ti fa onore il fatto che continui a preoccuparti dell’educazione dei bambini, dell’influenza dei videogiochi e tutto il resto, però io gioco a questo prodotto ludico da quando ho otto anni e non ho ricevuto alcuna controindicazione nel mio apprendimento e nella mia crescita. Lo scopo di The Sims è far ridere parodizzando e semplificando la realtà, non darne una visione distorta o sbagliata.
ke schifo…battono il ferro finchè è caldo, cioè sfruttano il fatto che Mike è morto per fare soldi che poi spendono x cagate personali…c’è da vergognarsi! e lo so io che ho 11 anni! ma roba da matti!
Ciao Angelo, non so se ho capito bene la domanda sull’indirizzo, comunque se la metti su Google, la puoi trovare se qualcun altro l’ha citata come hai fatto te ora in qualche pagina e da lì ricavare eventualmente delle informazioni.
Si nota che è una bufala dagli indirizzi di posta elettronica quando arriva una e-mail dove si chiede di rispondere ad un indirizzo diverso da quello con cui ci è stato scritto.
Lo si vede da due dal fatto che ci viene proprio detto e dall’eventuale confronto che si può fare andando a guardare le informazioni relative alla e-mail che ci è arrivata, per esempio su GMail di Google in italiano si clicca su “mostra dettagli”.
Per il resto, ovvero per questa tua storia / lettera, a me sembra piuttosto evidente che è una bufala, basta che ti leggi ciò che è stato detto in precedenza in questo post e in altri di questo sito, che, ti ringrazio per i complimenti, ma in effetti non è un forum, ma un blog scritto a più mani, dove ognuno può partecipare.
Il problema è che non ti puoi fidare in generale, ma non è difficile capire se è una bufala.
Voglio dire che anche in questi casi può essere che ci sia il telefono, l’indirizzo, ma può essere anche che siano falsi o che facciano addirittura parlare una amichetta del caso perché sono d’accordo per fregarvi.
Basta avere un minimo di criterio e si capisce.
Io ripeto ho ricevuto tante e-mail, e tra queste magari una su decine era di una ragazza vera che non solo non aveva bisogno di soldi, ma magari anche se sta a Mosca è bella e sta meglio di me, ciò non vuol dire che poi appunto non ti scriva, l’ha fatto e abbiamo parlato anche per telefono, ma lei ripeto, non voleva soldi, anzi, veniva per l’ennesima volta in Italia in vacanza e voleva fissare con me per conoscermi, come può fare un’altra donna di qualsiasi posto, italiano o meno che sia.
Il perché una bella ragazza russa, che sta bene e ha un lavoro tenda magari a cercare di fare amicizia con un italiano si spiega come già fatto su molteplici fronti che hanno derivate in società, biologia e via dicendo.
Dipende dalla mentalità, dalla volontà, dalla situazione del paese, dalla storia, ma alla fine è banale.
Ognuno cerca tendenzialmente di sopravvivere nel modo migliore che crede o che sente.
Spesso le donne di quei paesi anche se stanno bene preferiscono altri paesi dove gli sembra di stare meglio o cercano uomini di altri paesi perché la loro mentalità gli richiede di metter su famiglia quando invece in quel dato periodo nel posto dove abitano gli uomini con certe caratteristiche magari scarseggiano per svariati motivi.