Valentino Fois

L’ex ciclista Valentino Fois è morto e questa è una bruttissima notizia di cui mi dispiace moltissimo.
Ieri sera stessa a Le Iene ne hanno parlato e hanno fatto rivedere il servizio mostrato qualche giorno prima in cui Valentino si confessava denunciando il fatto che fino alla categoria dei dilettanti era fortissimo, vinceva tutto, ma una volta passato professionista qualcosa non quadrava: le stesse persone che batteva in gara da dilettante magicamente lo stracciavano.
All’inizio non capiva, era tenuto un po’ all’oscuro ma poi l’elementare segreto venne rivelato: tutti in pratica si dopavano.
Così cominciò anche lui, fu scoperto, andò in depressione anche se dalla vita poteva avere tutto e riuscì a riprendersi.

Ai tempi dell’intervista Valentino Fois era ottimista e parlava di un probabile contratto per tornare a correre, questa volta pulito e se gli altri si dopano affari loro.
Sono passati evidentemente dei mesi e invece del suo ritorno alle gare ci ha investito la notizia della sua morte.
Viene ancora una volta da pensare male, da tenere di conto tra tutte le ipotesi che qualcuno dopo la sua intervista abbia voluto bloccarlo, abbia voluto ucciderlo.
Hanno forse ucciso Valentino Fois oppure è stato un malore naturale?
Leggendo anche ulteriori dettagli scritti sull’articolo della Gazzetta la storia ci puzza, come puzzava evidentemente per la morte di Pantani fra l’altro suo ex compagno di squadra e amico.

Vorremmo solamente una cosa: se certe persone esistono veramente, certe persone che uccidono campioni del mondo sportivo realmente per interessi economici, dovrebbero cercare di guardarsi dentro e capire il male che stanno facendo alle persone, a loro stessi, al mondo.

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